WEEK END IN E-BIKE TRA GROTTE, CASTELLI E NATURA

DAL 18 AL 19 LUGLIO

2 GIORNI/1 NOTTE

PERNOTTAMENTO IN AGRITURISMO

L'immagine può contenere: pianta, spazio al chiuso e spazio all'aperto

1° GIORNO: PARTENZA ALLE ORE 07:00 IN MINIVAN DA SAN BENEDETTO DEL TRONTO, VAL VIBRATA, GIULIANOVA, ROSETO, MONTESILVANO.

Le Grotte di Stiffe in Abruzzo nascondono una cascata sotterranea ...

SOSTA DURANTE IL PERCORSO. ARRIVO ALLE GROTTE DI STIFFE PER LA VISITA INTERNA Entrando nella grotta  la fresca temperatura ed i giochi di luce trascinano la mente a ritroso nel tempo; le gocce che cadono fanno rivivere il fenomeno che ha dato forma alle insolite stalattiti e stalagmiti; la vista si concentra sull’acqua che spumeggia sotto le passerelle, e si perde in lontananza per catturare ogni dettaglio delle concrezioni, con il fiume che fa da guida rumorosa dall’ingresso della grotta, nascondendosi quel tanto che basta per far sentire il silenzio, per poi tornare ad esibirsi con tutta la sua potenza, in una maestosa sala dove, precipitando con fragorosa cascata, offre uno spettacolo splendido ed inquietante. 

Pranzo al sacco libero.

Trasferimento all’agriturismo per sistemazione nelle camere assegnate, possibilità di camere quadruple/triple/doppie/singole. Tempo a disposizione per cambiarsi, pronti per l’ESCURSIONE IN E-BIKE NELLA SUGGESTIVA PIANA DI NAVELLI TRA CASTELLI, ROCCHE E PAESAGGI UNICI.

L'immagine può contenere: cielo, montagna, nuvola, erba, spazio all'aperto e natura

Itinerario con E-BIKE: Interessante itinerario cicloescursionistico che si snoda nel territorio della Piana dei Navelli a cavallo tra la Valle dell’Aterno e quella del Tirino. Territorio rinomato per la coltivazione e la produzione dello zafferano, “l’oro rosso d’Abruzzo”, ma anche e soprattutto per la bellezza dei suoi borghi e delle rilevanti emergenze storiche che lo impreziosiscono.
L’itinerario proposto si sviluppa prevalentemente su carrarecce dal fondo compatto e scorrevole senza particolari difficoltà tecniche. Anche l’impegno fisico richiesto è abbastanza contenuto, infatti, tranne che in un breve tratto di un paio di chilometri non ci sono salite particolarmente faticose.
Partendo dall’Agriturismo “Il Pozzzo dei Desideri” , nei pressi di S. Pio della Camere, l’itinerario percorre un tratto dello storico Tratturo Magno e attraversando tutta la piana di Navelli giunge al sito archeologico romanico di Peltuinum risalente al I secolo a.c..

Proseguirà poi per il borgo di Prati d’Ansidonia dal quale si inerpicherà fino al bel Castello Camponeschi. Un’ottima e scorrevole carrareccia raggiungerà poi il piccolissimo borgo di Tussio da cui avrà inizio una lunga salita immersa in un bel bosco di latifoglie che, costeggiando il versante est del M. Buscito, condurrà a Bominaco (dove meritano una visita l’Oratorio di San Pellegrino e la chiesa S. Maria dell’Assunta) e quindi allo straordinario e panoramico Castello, con superba vista sul dolomitico versante nord del Sirente e su tutta la piana di Navelli. Una veloce quanto divertente discesa, questa volta sul versante ovest del M. Buscito, riporterà a Tussio e quindi una stradina secondaria ricondurrà al punto di partenza a conclusione di un bellissimo anello tra natura, storia e tradizioni d’Abruzzo.

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LUNGHEZZA PERCORSO : 35 Km Itinerario ad anello DUTATA : 3,5/ 4 ore
DIFFICOLTA’ – TC (turistico)
Percorso su strade sterrate dal fondo compatto e scorrevole, di tipo carrozzabile

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Rientro in agriturismo per cena menu’ tipico e pernottamento.

2° GIORNO: colazione e partenza alle ore 09: 00 per l’ ESCURSIONE IN E-BIKE NEI SUGGESTIVI BORGHI DI SANTO STEFANO DI SESSANIO, ROCCA CALASCIO E CASTELVECCHIO CALVISIO.

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Itinerario con E-BIKE: Partendo da San Pio Delle Camere, caratteristico ed affascinante borgo attraversato in passato dal Tratturo Magno, si raggiunge uno scenografico percorso tra i boschi di Santo Stefano di Sessanio, minuscolo borgo fortificato all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso.
Santo Stefano di Sessanio, gioiello architettonico di epoca medievale interamente conservato e perfettamente inserito nel paesaggio circostante, è diventato famoso per l’iniziativa di Daniel Kihkgren, giovane imprenditore svedese che, dopo aver acquistato parte delle abitazioni abbandonate del centro storico, le ha ristrutturate nel rispetto delle caratteristiche architettoniche. Tutti gli interventi hanno preservato l’integrità estetica del borgo e del territorio circostante rispettando la storia e la cultura locale. Oggi queste abitazioni fanno parte di un progetto di “albergo diffuso” che ha reso Santo Stefano meta di un turismo non convenzionale.

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Dopo aver fatto tappa e visitato il borgo (fra i più belli d’Italia), si prosegue su strade brecciate facilmente percorribili, fino al Borgo di Calascio. Da qui si sale fino alla Rocca dove, sul sentiero che porta al castello, si trova la chiesa di Santa Maria della Pietà, un tempietto eretto nel 1596.

Appena dopo troveremo Il castello. Esso domina la valle del Tirino e l’altopiano di Navelli a poca distanza dalla piana di Campo Imperatore ed è situato su un crinale a 1.460 metri d’altezza, in una posizione molto favorevole dal punto di vista difensivo. Era utilizzato come punto d’osservazione militare in comunicazione con altre torri e castelli vicini, sino all’Adriatico.

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Da Calascio si prosegue fino a Castelvecchio Calvisio. Un borgo fatto di strade strette, archi e volte, case costruite su più livelli e sulle linee morbide della collina e raggiungibili attraverso i barbacani, le antiche scale in pietra. Il borgo di Castelvecchio Calvisio presenta degli scenari naturali che si legano alle forti tradizioni ancora conservate e tramandate dalla comunità locale. Le strade sono disposte in maniera regolare e il borgo è suddiviso in porzioni geometriche quasi perfette. L’antica cinta muraria ancora mostra le antiche delimitazioni del centro abitato insieme alle porte d’accesso ancora conservate. La forma ellittica (a spina decumanica intersecata) del borgo fortificato, rende Castelvecchio Calvisio unico nel suo genere.
Visitato il Borgo attraverso strade bianche e carrarecce si torna a San Pio delle Camere.

PRANZO AL SACCO FORNITO DALL’AGRITURISMO CON 2 PANINI, 1 FRUTTO, 1 BOTTIGLIA D’ACQUA
LUNGHEZZA PERCORSO : 40 Km Itinerario ad anello DURATA 3,5/ 4 ore
DIFFICOLTA’ – TC (turistico)

Percorso su strade sterrate dal fondo compatto e scorrevole, di tipo carrozzabile

RITROVO : ore 8,30
Partenza: ore 9.00
Arrivo: San Pio delle Camere (AQ)

Abbigliamento consigliato: Abbigliamento comodo e sportivo a strati con scarpe da ginnastica. Se si possiedono pantaloncini da ciclista con fondello imbottito meglio indossarli. Uno zainetto per riporre le vostre cose, giacca a vento. Una bottiglia/borraccia acqua eventuale ricambio, consigliabile portare uno snack o panino.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE €  185,00 A PERSONA

IN CAMERA SINGOLA SUPPLEMENTO DI € 15,00

LA QUOTA COMPRENDE: TRASPORTO IN MINIVAN, PEDAGGI E CARBURANTE, BIGLIETTO ALLE GROTTE DI STIFFE, 2 ACCOMPAGNATORI CICLO TURISTICO PER 2 GIORNI, NOLEGGIO E-BIKE, CASCO, SISTEMAZIONE IN CAMERE MATRIMONIALI/DOPPIE, TRIPLE, QUADRUPLE , TRATTAMENTO DI  MEZZA PENSIONE CON ACQUA E 1/4 VINO IN AGRITURISMO, PRANZO AL SACCO DEL 2° GIORNO, ASSICURAZIONE

LA QUOTA NON COMPRENDE: QUANTO NON ESPRESSAMENTE INDICATO NE “LA QUOTA COMPRENDE”